Amazon ha annunciato un significativo aggiornamento per il suo assistente vocale Alexa+, introducendo nuove esperienze di ordinazione di cibo in collaborazione con Uber Eats e Grubhub. Questa integrazione permette agli utenti di ordinare i pasti direttamente tramite comandi vocali, trasformando l'interazione con gli assistenti vocali in un'esperienza più fluida e conversazionale.
La novità consente di sfogliare menu, personalizzare ordini e persino cambiare idea a metà conversazione, il tutto senza dover toccare lo schermo o lo smartphone. Per iniziare, gli utenti dovranno collegare i propri account Uber Eats o Grubhub tramite l'app Alexa, e gli ordini precedenti verranno automaticamente sincronizzati per facilitare le riordinazioni. Questa funzionalità è attualmente in fase di rollout per i clienti Alexa+ che utilizzano display Amazon Echo Show moderni, in particolare i modelli Echo Show 8 o superiori.
Amazon descrive questa evoluzione come un primo passo verso un'Alexa capace di adattare dinamicamente il suo stile di interazione in base al compito da svolgere, mirando a un'esperienza utente sempre più intuitiva. Sebbene questa innovazione rappresenti un notevole passo avanti nella comodità per i consumatori, è importante notare che, per il momento, le nuove funzionalità di ordinazione cibo tramite Uber Eats e Grubhub sono state annunciate con disponibilità negli Stati Uniti. Per quanto riguarda l'Europa e l'Italia, l'implementazione di tali servizi richiede un'attenta considerazione delle normative sulla privacy, come il GDPR, che impongono obblighi rigorosi sulla raccolta e il trattamento dei dati personali.