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Blocco Data Center: Sanders e AOC Propongono Stop USA

I senatori Bernie Sanders e Alexandria Ocasio-Cortez hanno presentato una proposta di legge per fermare la costruzione di nuovi data center negli USA, citando impatti ambientali e sul lavoro.

Blocco Data Center: Sanders e AOC Propongono Stop USA

I senatori statunitensi Bernie Sanders e Alexandria Ocasio-Cortez hanno presentato una proposta di legge che mira a imporre una moratoria a livello nazionale sulla costruzione di nuovi data center dedicati all'intelligenza artificiale (AI) negli Stati Uniti. La notizia, emersa il 25 marzo 2026, evidenzia una crescente preoccupazione per l'impatto ambientale e socio-economico dell'espansione incontrollata di queste infrastrutture.

La proposta, denominata "Artificial Intelligence Data Center Moratorium Act", intende congelare miliardi di dollari in investimenti nel settore, dando tempo al governo federale per stabilire salvaguardie complete per l'AI. Tra le motivazioni principali figurano l'enorme consumo energetico, l'impatto sul clima e sull'ambiente, l'aumento dei costi delle utenze e il potenziale spostamento di posti di lavoro a causa dell'automazione guidata dall'AI.

Questa iniziativa negli Stati Uniti risuona con dibattiti simili in Europa, dove la rapida espansione dei data center, essenziali per l'AI e il cloud, sta sollevando preoccupazioni per il consumo energetico e l'impatto ambientale. Paesi come l'Italia, pur essendo un mercato emergente, affrontano ritardi nella definizione di un quadro normativo coerente per gestire queste infrastrutture, a differenza di altre nazioni europee che stanno implementando normative stringenti per l'efficienza energetica e l'uso di energie rinnovabili. La congestione delle reti elettriche europee e la necessità di un'infrastruttura sostenibile sono temi centrali anche nel dibattito continentale.

Se approvata, la legge di Sanders e Ocasio-Cortez bloccherebbe immediatamente la costruzione di nuove strutture fino a quando non saranno emanate leggi per mitigare gli effetti dannosi dei data center, inclusi i loro impatti climatici e ambientali, e per garantire che la ricchezza generata dalle aziende AI sia condivisa equamente. La proposta include anche un divieto di esportazione di hardware di calcolo, come i chip AI, verso paesi privi di tali protezioni.