OpenAI ha in programma di lanciare una 'Modalità Adulti' per ChatGPT, promettendo interazioni più intime e personali, inclusa la possibilità di 'sexting'. Questa novità, apparentemente innocua e orientata a soddisfare una specifica domanda di mercato, solleva però serie preoccupazioni. Come sottolinea un esperto di interazione uomo-AI su Wired, questa apertura potrebbe spalancare le porte a un'era di 'sorveglianza intima', trasformando conversazioni personali e delicate in potenziali veicoli per la raccolta di dati sensibili e la violazione della privacy.
Il 'e quindi?' è un campanello d'allarme per tutti gli utenti di AI conversazionali. Se da un lato la libertà di espressione e di interazione è un valore, dall'altro la linea tra 'personale' e 'privato' si assottiglia pericolosamente quando di mezzo c'è un'intelligenza artificiale in grado di apprendere e memorizzare. I rischi includono non solo la profilazione di abitudini e preferenze intime, ma anche la potenziale esposizione di informazioni che, se compromesse, potrebbero avere conseguenze devastanti. Per i professionisti e gli sviluppatori, è un monito a ponderare attentamente le implicazioni etiche e di sicurezza prima di implementare funzionalità che toccano sfere così delicate della vita umana.