Intel ha ufficialmente annunciato la sua adesione al progetto Terafab di Elon Musk, un'iniziativa ambiziosa che mira a rivoluzionare la produzione di chip per l'intelligenza artificiale. L'accordo, reso noto tra il 7 e l'8 aprile 2026, vede Intel contribuire con le sue competenze nella progettazione, fabbricazione e packaging avanzato di semiconduttori. Il progetto, valutato circa 25 miliardi di dollari, sarà ospitato in una vasta struttura ad Austin, in Texas, e produrrà chip destinati ai veicoli di Tesla, ai robot umanoidi Optimus e ai data center AI di SpaceX e xAI, inclusi quelli per applicazioni spaziali.
L'impatto pratico di questa collaborazione è significativo: Terafab punta a generare 1 terawatt di potenza di calcolo all'anno per l'AI e la robotica. Un aspetto innovativo è l'intenzione di consolidare l'intero processo di produzione dei chip – dalla fabbricazione logica alla memoria, dal packaging ai test – sotto un unico tetto. Questo approccio, insolito nel settore, dovrebbe accelerare drasticamente lo sviluppo e consentire una prototipazione rapida, mirando a tecnologie di processo a 2 nanometri.
Per Intel, questa partnership rappresenta un'opportunità cruciale per riaffermare la propria posizione nella corsa ai chip AI e rafforzare il suo business di fonderia. L'Europa, con la sua crescente domanda di infrastrutture AI e attori chiave come l'olandese ASML, fornitore essenziale di strumenti EUV per la produzione di chip avanzati, osserva con interesse lo sviluppo di queste mega-fabbriche. L'integrazione di competenze così diverse mira a superare le attuali limitazioni nella fornitura di chip, un collo di bottiglia critico per l'espansione dell'intelligenza artificiale a livello globale.