In una mossa che evidenzia le sbalorditive esigenze energetiche dell'intelligenza artificiale, Meta Platforms sta espandendo in modo significativo il suo ricorso al gas naturale per alimentare i data center. L'azienda ha annunciato investimenti per la costruzione di dieci nuove centrali a gas naturale in Louisiana, destinate ad alimentare il suo imponente data center AI Hyperion.
La portata di questo consumo energetico è sorprendente: si stima che i 7,5 gigawatt di elettricità generati da queste centrali possano eguagliare o addirittura superare il consumo totale di un intero stato americano come il South Dakota. Questa strategia, sebbene garantisca una fonte di energia affidabile e sempre disponibile per i carichi di lavoro AI in rapida crescita, ha sollevato critiche. La decisione di Meta si scontra infatti con i suoi impegni pubblici in materia di sostenibilità e riduzione delle emissioni di carbonio.
L'espansione dei data center e la crescente domanda di AI stanno mettendo sotto pressione le reti elettriche tradizionali, spingendo le aziende tecnologiche a investire in sistemi energetici indipendenti. Oltre alle centrali a gas, Meta sta anche finanziando la costruzione di 240 miglia di nuove linee di trasmissione e sistemi di accumulo a batteria, esplorando persino il potenziale dell'energia nucleare per diversificare il suo mix energetico. Questo scenario riflette una tensione crescente tra il progresso tecnologico e la responsabilità ambientale nel settore tech.