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Meta aumenta i prezzi di Quest 3 e 3S: colpa della carenza di RAM

Meta annuncia rincari per Quest 3 e Quest 3S a causa della crisi dei semiconduttori. Scopri come cambia il mercato VR.

Meta aumenta i prezzi di Quest 3 e 3S: colpa della carenza di RAM

Meta ha ufficializzato un aumento immediato dei prezzi per i visori Quest 3 e Quest 3S. La decisione, comunicata nelle ultime ore, è una risposta diretta alla carenza globale di moduli RAM, che ha fatto lievitare i costi di produzione hardware a livelli insostenibili per i margini attuali. Per chi intende acquistare un dispositivo per la realtà virtuale, l'impatto è immediato: il prezzo di listino subisce un rincaro che varia tra i 50 e i 70 euro a seconda del taglio di memoria.

Questa dinamica colpisce con particolare forza il mercato europeo, dove i prezzi finali devono già assorbire i costi di logistica e l'adeguamento alle rigide normative sulla privacy e il GDPR. In Italia, la gestione dei dati biometrici raccolti dai sensori dei visori richiede infrastrutture di conformità che rendono i margini di profitto più sottili rispetto ad altri mercati, spingendo l'azienda a scaricare i costi della crisi dei semiconduttori direttamente sull'utente finale.

L'utilità pratica per i consumatori è evidente: se trovate scorte residue presso i rivenditori fisici o online al vecchio prezzo, è il momento di procedere all'acquisto. La crisi della supply chain suggerisce che questo non sarà un aumento temporaneo, ma un nuovo standard di prezzo per l'intero settore della Mixed Reality per tutto il 2026.