Indietro

NSA usa Anthropic Mythos: scontro col Pentagono per lo spionaggio AI

L'intelligence USA adotta il nuovo modello Mythos di Anthropic ignorando i veti del Pentagono. Ecco cosa cambia per la sicurezza globale.

NSA usa Anthropic Mythos: scontro col Pentagono per lo spionaggio AI

La NSA ha iniziato a utilizzare segretamente Mythos, l'ultimo e più potente modello di intelligenza artificiale di Anthropic, nonostante le forti resistenze del Pentagono. Secondo quanto riportato nelle ultime ore, l'agenzia di spionaggio avrebbe scavalcato i protocolli di sicurezza del Dipartimento della Difesa per accelerare l'analisi dei dati criptati e delle minacce cyber. Questo strappo istituzionale evidenzia una corsa agli armamenti digitali interna agli Stati Uniti, dove l'efficacia operativa di Mythos sembra aver prevalso sulla cautela burocratica e sui test di sicurezza standard.

L'uso di Mythos da parte della NSA segna un punto di svolta: l'AI non è più solo un assistente, ma il motore principale della sorveglianza predittiva. Per le aziende e i cittadini, questo significa un potenziale aumento delle capacità di intercettazione e analisi dei flussi di dati globali. In Europa, questa mossa riaccende immediatamente il dibattito sulla sovranità dei dati e sulla conformità al GDPR. L'impiego di modelli commerciali così avanzati in contesti di intelligence potrebbe complicare ulteriormente i trattati di trasferimento dati tra UE e USA, mettendo a rischio la stabilità legale dei servizi cloud transatlantici che già operano in un equilibrio precario.

Mentre il Pentagono teme che l'integrazione di modelli di terze parti possa esporre vulnerabilità critiche o fughe di dati sensibili, la NSA punta tutto sulla velocità di elaborazione. La sfida ora si sposta sulla trasparenza algoritmica e sulla capacità dei regolatori internazionali di monitorare l'uso duale di queste tecnologie, che oscillano pericolosamente tra la difesa nazionale e la violazione della privacy su larga scala.