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Science Corp: primo sensore nel cervello umano per Max Hodak

Science Corp sfida Neuralink: al via i test sull'uomo per il sensore cerebrale ad alta risoluzione. Scopri l'impatto sulla medicina moderna.

Science Corp: primo sensore nel cervello umano per Max Hodak

La startup Science Corp, guidata dall'ex presidente di Neuralink Max Hodak, ha annunciato l'imminente posizionamento del suo primo sensore neurale in un paziente umano. A differenza dei competitor, l'approccio di Science Corp punta su una tecnologia meno invasiva e potenzialmente più precisa, segnando un punto di svolta nella corsa alle interfacce cervello-computer (BCI). L'obiettivo immediato è ripristinare funzioni sensoriali perse, come la vista, attraverso la stimolazione cellulare mirata.

L'impatto pratico di questa sperimentazione è enorme: non si tratta solo di ricerca accademica, ma della creazione di uno standard per il trattamento di patologie neurologiche oggi incurabili. Per i pazienti, questo significa una speranza concreta di recuperare l'autonomia motoria o sensoriale. Tuttavia, l'espansione di queste tecnologie in Europa dovrà confrontarsi con i rigidi protocolli del GDPR sulla protezione dei dati biometrici e neurali, che impongono standard di sicurezza molto più elevati rispetto agli Stati Uniti per garantire che i pensieri e le reazioni dei cittadini restino privati.

Il mercato delle neurotecnologie sta accelerando e il successo di questo test clinico potrebbe ridefinire i confini tra biologia e informatica, aprendo la strada a nuove forme di comunicazione uomo-macchina.