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Apple: boom richieste Mac per l'AI e scorte limitate per mesi

Apple sottovaluta la domanda di Mac per l'intelligenza artificiale: scorte in esaurimento e tempi di consegna lunghi. Ecco cosa cambia.

Apple: boom richieste Mac per l'AI e scorte limitate per mesi

Apple ha ammesso ufficialmente di essere stata colta alla sprovvista da un'impennata senza precedenti nella domanda di Mac, spinta dall'integrazione massiccia di funzionalità di intelligenza artificiale generativa locale. Secondo quanto riportato da TechCrunch, i nuovi modelli dotati di chip M-series di ultima generazione sono diventati rapidamente merce rara, con tempi di spedizione che iniziano a slittare di diverse settimane a causa di una catena di approvvigionamento sotto pressione.

L'impatto per professionisti e aziende è immediato: chi pianifica aggiornamenti hardware per implementare flussi di lavoro basati su LLM (Large Language Models) on-device dovrà affrontare mesi di scarsità. In Europa, questa tendenza è amplificata dalla piena operatività del Regolamento UE sull'IA (AI Act). Poiché l'architettura di Apple privilegia l'elaborazione locale dei dati rispetto al cloud, molti utenti e imprese europee stanno virando massicciamente verso il Mac per garantire la privacy dei dati e la conformità normativa senza sacrificare le prestazioni.

La carenza di componenti critici per i motori neurali sta rallentando la produzione globale, rendendo le attuali scorte di magazzino e il mercato dell'usato recente i principali canali di approvvigionamento per chi non può attendere il ripristino della distribuzione regolare previsto per la fine dell'anno.