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Come disattivare Gemini su Chrome: stop al download forzato da 4GB

Google Chrome installa Gemini Nano senza consenso occupando 4GB. Ecco come disattivarlo subito e proteggere la tua privacy e lo spazio su disco.

Come disattivare Gemini su Chrome: stop al download forzato da 4GB

Nelle ultime 48 ore è scoppiato un caso globale riguardante Google Chrome: il browser ha iniziato a installare silenziosamente un modello IA locale, Gemini Nano, occupando circa 4GB di spazio su disco senza richiedere alcuna autorizzazione agli utenti. La scoperta, documentata dal ricercatore Alexander Hanff, ha sollevato un polverone mediatico poiché il file `weights.bin` viene scaricato in background anche se le funzioni IA non sono state esplicitamente attivate, ripresentandosi automaticamente anche dopo la cancellazione manuale.

L'impatto pratico è duplice: oltre al consumo di memoria, emerge un paradosso sulla privacy. Nonostante la presenza del modello locale, il pulsante AI Mode nella barra degli indirizzi continua a inviare i dati ai server cloud di Google. In Europa, questa pratica è finita sotto la lente dei garanti per possibili violazioni della Direttiva ePrivacy e del GDPR, che impongono il consenso preventivo e informato per l'installazione di software non essenziali. Per gli utenti italiani, il rischio è che il browser diventi un veicolo di tracciamento predittivo mascherato da assistente locale.

Per riprendere il controllo, è necessario agire su due fronti. Digita `chrome://flags` nella barra degli indirizzi, cerca Optimization Guide On Device Model e impostalo su Disabled. Successivamente, nelle impostazioni di sistema di Chrome, disattiva la voce On-Device AI. Solo dopo questi passaggi potrai eliminare definitivamente la cartella `OptGuideOnDeviceModel` dal tuo profilo utente, liberando lo spazio occupato e bloccando l'invio di query non necessarie ai server di Google.