La partnership strategica tra Snap Inc. e la startup di ricerca Perplexity AI è ufficialmente giunta al termine. Durante la presentazione dei risultati del primo trimestre 2026, Snap ha confermato che l'accordo da 400 milioni di dollari, annunciato solo sei mesi fa, si è concluso in modo consensuale. L'obiettivo era integrare il motore di ricerca conversazionale di Perplexity direttamente all'interno di Snapchat, offrendo ai suoi 483 milioni di utenti risposte in tempo reale basate sull'intelligenza artificiale.
L'impatto pratico per gli utenti è la scomparsa di una funzione di ricerca avanzata che avrebbe dovuto competere con Google. Per Snap, la rottura riflette una divergenza strategica: mentre Perplexity ha recentemente abbandonato il modello pubblicitario per proteggere l'integrità dei risultati, Snap dipende quasi interamente dall'advertising. Questo divorzio lascia la piattaforma social senza una chiara strategia AI nel breve termine, proprio mentre la società annuncia un taglio del 16% della forza lavoro per concentrarsi sui nuovi occhiali AR.
In Europa, la fine dell'accordo alleggerisce parzialmente la pressione normativa su Snap, già sotto la lente per la protezione dei minori e la conformità al GDPR. L'integrazione di sistemi AI di terze parti avrebbe introdotto ulteriori complessità legate all'addestramento dei modelli con dati europei, un tema reso ancora più delicato dal nuovo pacchetto di riforme Digital Omnibus. Senza il supporto di Perplexity, la società dovrà ora dimostrare la validità dei suoi investimenti interni per rassicurare gli investitori dopo il calo del titolo in borsa.